SEDIE VUOTE

Che tristezza, Natale
che tristezza le luci
la neve che aspetto e il fuoco
le voci ridenti dei bimbi
quelli che eravamo
non ci siamo mai incontrati
troppi anni
il pranzo si fredda
la tavola è vuota
rimarremo soli, come sedie
intorno, a guardarsi
vuote.

2 commenti:

  1. Fin d'ora ti auguro invece un caldo Natale, pieno di affetto e amore!

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